Nussli per il Juventus Museum

Nussli Italia srl, ha curato per il nuovo “Juventus Museum” l’intero allestimento multimediale, impiegando le tecnologie più avanzate per costruire un’esperienza immersiva che coinvolgesse lo spettatore nel viaggio alla scoperta della propria squadra del cuore.
Nussli ha seguito la produzione di tutti i contenuti multimediali (supportata dalla collaborazione di Setteventi) inseriti all’interno delle installazioni: dal cocktail d’immagini con i successi internazionali dei giocatori più famosi della Juve che viene proiettato in multivisione all’interno della quadrisfera di Paco Lanciano, ai filmati che scorrono sugli schermi olografici, su quelli high contrast o sullo schermo di tulle posto davanti alla leggendaria panchina di Corso Re Umberto sulla quale nacque la squadra il primo novembre del 1897. Due, in particolare, sono gli ambienti modellati da Nussli, con il sostegno del suo partner tecnico CWS Soluzioni Informatiche: il tavolo multimediale e il momento finale che ricostruisce lo Juventus Stadium a 360°. Il primo è un tavolo multitouch da 103 pollici, dell’ampiezza di 130×240 cm e gestito da un unico software, che è stato successivamente partizionato in otto postazioni per consentire contemporaneamente ad altrettanti utenti di consultare gli annali della società, con le anagrafiche, le foto e i video dei principali  protagonisti della storia bianconera e una selezione di partite memorabili. Per realizzare questo ambiente l‘azienda ha utilizzato il sistema di multiproiezione , modifi-candone il software in modo da impiegarlo, per la prima volta al mondo, su pareti ellittiche che simulano il perimetro dello stadio. Particolare attenzione è stata rivolta al concet-to di energy saving, fornendo soluzioni a basso consumo energetico come sistemi di lampade a led, schermi a led e player museali allo stato solido per l’immagazzinamento dei dati su sistemi di solid state disk (SDD), invece che su tradizionali hard disk. Inoltre, l’intero sistema hardware e software che monitora l’attività degli apparati multimediali del museo, è stato implementato in modo da generare delle macchine virtuali che permet-tessero la gestione completa di tutte le funzionalità anche in remoto: dalla modifica delle sequenze d’illuminazione fino alla sostituzione dei materiali multimediali in esecuzione sugli schermi.

nussli.it

 
 

About the author

More posts by